17enne nasconde feto morto nell’armadio: indagata per infanticidio

Orrore a Squinzano, in provincia di Lecce, dove i Carabinieri  hanno trovato un feto morto all’interno di un’abitazione in periferia.

Il piccolo sarebbe stato nascosto in una borsa e poi messo nell’armadio da una ragazza di 17 anni che da tempo viveva dalla sorella maggiore nella cui casa è avvenuta la macabra scoperta.

La giovane si è dovuta recare nel tardo pomeriggio di ieri presso l’Ospedale di Copertino a causa di una grave emorragia. Qui, sollecitata dai medici del reparto di ginecologia ha confessato di aver partorito pochi giorni prima e di aver nascosto il feto.

Sono quindi stati allertati i Carabinieri della stazione di Squinzano al comando del Maresciallo Giovanni Dellisanti, i quali hanno raggiunto l’abitazione e recuperato il piccolo cadavere. Sul luogo ha effettuato una prima ispezione il medico legale Ermenegildo Colosimo, il quale ha disposto che il bambino fosse trasferito nella camera mortuaria dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove verrà eseguita l’autopsia. Aperte due inchieste sulla tragedia.

Il nome della giovane è stato iscritto nel registro degli indagati nel registro degli indagati dalla Procura dei Minori con l’accusa di infanticidio e occultamento di cadavere. Il sostituto Procuratore Donatina Buffelli ipotizza gli stessi reati a carico della sorella e del cognato della giovane diciassettenne.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *