Studi dell’Eredità intitolati a Fabrizio Frizzi, arrivata la proposta in RAI

L’associazione Rai Bene Comune – IndigneRai ha proposto di intitolare a Fabrizio Frizzi gli Studi Dear, quelli in cui viene registrata la trasmissione L’Eredità. La rete vaglierà la proposta di trasformare il nome del set in questione in Centro di Produzione Rai “Fabrizio Frizzi” di Roma.

l testo della proposta

All’interno del comunicato diffuso dall’Associazione si legge: “Riteniamo opportuno che la RAI intitoli il centro di produzione DEAR in Roma a Fabrizio Frizzi. E’ doveroso farlo anche perché Frizzi condusse l’ultimo programma prima della chiusura per lavori degli studi televisivi DEAR, il programma si chiamava: ‘Vedi chi erano i Beatles’ ed era stato fortemente voluto da Frizzi in quanto grande esperto e appassionato dei mitici Fab Four”

continua su: https://tv.fanpage.it/studi-de-l-eredita-intitolati-a-fabrizio-frizzi-arrivata-in-rai-proposta-formale/
http://tv.fanpage.it/

È morto il piccolo Gioele a 18 mesi, Treviso in lutto

Gioele Zanchetta è morto a un anno e mezzo stroncato dalla leucemia. Nato sano, la malattia gli è stata diagnosticata qualche mese più tardi. Lo scorso gennaio era stato sottoposto al trapianto di midollo osseo, con esito positivo, ma poi le sue condizioni si sono aggravate improvvisamente. Sotto choc tutto il paese di Fossalta Maggiore di Chiarano, dove viveva con i genitori.

Dopo due mesi di cure sembrava che il bambino si stesse riprendendo e i suoi genitori erano più fiduciosi che mai, fino alla mattinata di ieri, martedì 3 aprile, quando nel reparto oncologico pediatrico dell’ospedale di Padova il cuore di Gioele ha smesso di battere, lasciando la mamma, il papà e tutta la sua famiglia, che per altro è molto conosciuta da tutta la comunità locale, nel più profondo dolore.

continua su: https://www.fanpage.it/treviso-in-lutto-il-piccolo-gioele-stroncato-dalla-leucemia-a-un-anno-e-mezzo/
http://www.fanpage.it/

Ermal Meta dona il suo tempo ai bambini ricoverati nel reparto Oncologico di Bari

Ermal Meta ha fatto visita ai bambini del reparto di Oncologia pediatrica dell’ospedale “Giovanni XXIII” di Bari.

“La grandezza di un artista si misura dai gesti oltre che dalle sue doti…” scrive a proposito di Ermal Meta l’Apleti Onlus, “organizzazione no-profit, che oggi riunisce genitori, amici ed operatori sanitari con  l’obiettivo di offrire ai bambini oncologici in cura presso il reparto di oncoematologia pediatrica del Policlinico di Bari, l’assistenza medica e psico-sociale più qualificata al fine di garantire loro le cure migliori e la più elevata qualità di vita possibile”. Un complimento dovuto a una bella sorpresa che il cantante pugliese ha fatto ai bambini del reparto di Oncologia pediatrica dell’ospedale “Giovanni XXIII” di Bari che per Pasqua hanno potuto incontrare il vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo che ha speso alcune ore assieme ai pazienti, parlando con loro e suonandogli qualcosa, come si vede dalle foto che sia lui che l’associazione hanno postato sui rispettivi social.

continua su: https://music.fanpage.it/ermal-meta-regala-un-sorriso-ai-bambini-del-reparto-oncologico-dell-ospedale-di-bari/
http://music.fanpage.it/

Riparte L’Eredità con Carlo Conti visibilmente commosso

Carlo Conti torna visibilmente commosso, trattenendo le lacrime, ricordando l’amico Fabrizio Frizzi: “Vorrei essere in qualsiasi parte del mondo fuorchè in questo studio”.

Era già stabilito che al posto di Fabrizio Frizzi, dovesse ritornare Carlo Conti, ma si è trattato di un ‘rientro forzato’. Ritorna dunque al timone Carlo Conti, coautore e conduttore della trasmissione per oltre 10 anni. “Professore e supplente”, amavano scherzare così tra di loro ogni volta che si avvicendavano, anche l’ultima volta che Carlo Conti è andato in onda nei giorni del ricovero di Frizzi. Questa volta purtroppo il passaggio delle chiavi dello studio sono definitive.

continua su: https://tv.fanpage.it/carlo-conti-torna-a-l-eredita-lacrime-per-fabrizio-frizzi-grazie-a-questo-studio-che-lo-ha-coccolato/
http://tv.fanpage.it/

Torna dal pranzo di Pasqua, Tania muore sotto gli occhi del marito e dei figli piccoli

Torna dal pranzo di Pasqua, Tania muore sotto gli occhi del marito e dei figli piccoli

A perdere la vita è stata la 43enne Tania Zorzetto, originaria di Virco di Bertiolo. Il drammatico incidente lungo la strada provinciale numero 7, tra Rivignano e la frazione di Flambruzzo, in provincia di Udine.

Pasqua di sangue in Friuli. Tania Zorzetto, 43 anni di Virco di Bertiolo è deceduto in un drammatico incidente avvenuto lungo la provinciale 7 tra Rivignano e Flambruzzo. Per cause ancora in corso di accertamento, la Opel Zaffira a bordo della quale la donna viaggiava con il marito e i due figli (entrambi minorenni), ha perso improvvisamente aderenza, urtano violentemente contro il parapetto in pietra del ponte sul fiume Stella e finendo in testacoda. La famiglia era reduce dal pranzo di Pasqua in in locale della zona. Alla guida della vettura c’era il marito di Tania. Una coppia, che stava passeggiando a poca distanza dal luogo dell’incidente, ha aiutato i bimbi a scendere dall’auto, chiamando il 112. Anche il conducente, marito della donna, è sceso da solo dal mezzo, mentre la dipendente della Rhoss di Codroipo, giaceva esanime.

Immediati sono arrivati i soccorsi. Sul posto è giunto l’elisoccorso partito da Campoformido e un’ambulanza, oltre ai vigili del fuoco e ai Carabinieri di Rivignano per i rilievi di legge. Ma purtroppo per la 43enne non c’è stato nulla da fare. I figli della coppia (un maschietto e una femminuccia) sono stati trasportati all’ospedale di Latisana. Nello scontro hanno riportato solo lievi ferite. La famiglia aveva appena terminato di festeggiare la Pasqua in un ristorante di Flambruzzo. Un giorno di festa conclusosi con la peggiore tragedia si possa immaginare. I funerali della donna non sono ancora stabiliti.

continua su: https://www.fanpage.it/torna-dal-pranzo-di-pasqua-tania-muore-sotto-gli-occhi-del-marito-e-dei-figli-piccoli/
http://www.fanpage.it/

Gerry Scotti piange: “Ho perso i miei genitori in una notte, avrei dato loro tutto quello che ho”

Il modo migliore che trovo per iniziare questa lettera è “Vita mia”, tu lo sei in tutto e per tutto. Abbiamo condiviso un’esperienza che ti ha fatto male. Un anno e mezzo fa tu mi hai rimesso al mondo. Mi hai donato qualcosa di sano che ha curato ciò che dentro di me si era guastato. Voglio che tutti sappiano che figlio meraviglioso sei. Quando eri bambino e tornavo dal lavoro con un regalino per te, mi dicevi: “Mamma, se devi lavorare per comprarmi i giocattoli, preferisco che tu stia con me e non mi faccia regali”. Mi dicevi che volevi arruolarti in marina. Spero che tu possa esaudire questo desiderio che è quasi una vocazione. Mi hai dimostrato che mi vuoi un bene infinito. Mi hai donato il midollo e non ci hai pensato due volte. Le stelle che abbiamo guardato insieme ti hanno reso più forte. Oggi voglio credere che ce l’abbiamo fatto. Ti ho tolto gli anni più belli, povero figlio mio, a te che una vita facile non l’hai mai avuta. A 25 anni mi sono separata dall’uomo che non ha voluto farti da padre. Avevo scelto l’uomo sbagliato e ti chiedo scusa. Benedico il destino che mi ha dato te. Ricordo il giorno in cui sei nato, le infermiere del reparto erano tutte innamorate di te. Purtroppo, sei venuto dal grembo di una madre difettosa. Quando ogni speranza sembrava persa, sei arrivato tu con la tua pozione magica. Ci divideva un vetro, attraverso il quale ci scambiavamo segni. Grazie per quello che hai fatto per me e perché mi sopporti anche se sono una ficcanaso. Non voglio sentirti dire che sei solo, sono certa che chiunque sia onorato di fare la tua conoscenza. Sei dentro di me in tutti i sensi.

continua su: https://tv.fanpage.it/live/l-ultima-puntata-di-c-e-posta-per-te-del-31-marzo-2018-diretta-live/3/
http://tv.fanpage.it/

Milly Carlucci apre Ballando con le Stelle nel ricordo di Fabrizio Frizzi: “Era un fratello”

Milly Carlucci apre Ballando con le Stelle nel ricordo di Fabrizio Frizzi: “Era un fratello”

Come era immaginabile, la conduttrice dedica all’amico scomparso l’anteprima dello show del sabato sera. Grande commozione in studio, Paolo Belli non trattiene le lacrime e Milly Carlucci spiega: “Siamo qui, nel sorriso. Faremo un grande show, perché è quello che facciamo di mestiere”.

“E’ venuto a mancare un fratello… qui c’è solo una parte delle persone che hanno lavorato con lui”, sono le parole utilizzate dalla conduttrice, che con la voce rotta spiega lo stato d’animo che ha accompagnato i lavori di preparazione a questa puntata: “Quando mercoledì siamo arrivati dopo il funerali ci siamo guardati negli occhi e ci siamo domandati “come faremo ad andare in onda?”

“Il primo sentimento è quello di non andare in onda, ma abbiamo un dovere anche verso di voi. E allora ci siamo stretti e anche col direttore Orfeo, che è venuto a supportarci, abbiamo deciso di andare avanti.”

“Io sono certa che questo applauso sia arrivato a Fabrizio che su questa pista ci ha fatto tanto divertire”

continua su: https://tv.fanpage.it/milly-carlucci-apre-ballando-con-le-stelle-nel-ricordo-di-fabrizio-frizzi-era-un-fratello/
http://tv.fanpage.it/

 

Maria Teresa Novara fu segregata a 13 anni, morta dopo un rosario di abusi

La piccola Maria Teresa Novara viene rapita da due ladri di appartamento e segregata in una cascina non lontano da casa, nell’Astigiano. Muore incatenata a 13 anni dopo un rosario di torture e abusi. La sua storia, nel 1968, viene presentata dalla stampa come quella di una ‘prostituta’. Solo dopo anni alla piccola Maria Teresa è stata restituita una memoria dignitosa.

È il 1968: l’Italia scanzonata del boom economico sta per lasciare il posto a quella buia della ‘lunga notte della Repubblica’; i rapimenti, non solo politici, ma anche quelli di ricchi rampolli e imprenditori, sono all’ordine del giorno finanziando sia le organizzazioni terroristiche che la mafia. Pertanto, in un simile momento storico, quando a Villafranca d’Asti, piccolo paesino piemontese, viene rapita la piccola Maria Tersa Novara, 13 anni, figlia di contadini, la polizia non sa proprio in che direzione cercare.

continua su: https://www.fanpage.it/segregata-a-13-anni-maria-teresa-novara-e-morta-incatenata-dopo-un-rosario-di-abusi/p1/
http://www.fanpage.it/

Il dolce ricordo di Rita Dalla Chiesta: “Come diceva Fabrizio, siate umili”

Maria De Filippi ha voluto Rita Dalla Chiesa nel pomeridiano di Amici di sabato 31 marzo 2018 per ricordare Fabrizio Frizzi. “Un ufficiale e gentiluomo” ha detto la nota conduttrice “dal quale dovete prendere esempio. Non abbiate mai paura di essere buoni”.

La De Filippi l’ha introdotta spiegando che non avrebbe potuto esserci nessuno al suo posto in un momento così delicato:

Io vorrei parlare di un esempio di vita. Penso che voi siete molto giovani e penso che quello che rimane delle persone sia il ricordo e l’esempio di vita che hanno dato. Rita è una persona che ha condiviso tanto con Fabrizio e in questi casi penso che le persone che devono parlare sono le persone che ti sono state vicine durante la vita.

continua su: https://tv.fanpage.it/rita-dalla-chiesa-ricorda-fabrizio-frizzi-ad-amici-non-abbiate-mai-paura-di-essere-buoni-siate-umili/
http://tv.fanpage.it/

Alfonso Signorini: “Fabrizio Frizzi aveva tumori diffusissimi e inoperabili”

Ospite a Matrix, Alfonso Signorini rivela che Fabrizio Frizzi sarebbe stato messo al corrente fin dall’inizio dell’entità della sua malattia: “Aveva tumori diffusissimi e inoperabili, sapeva di non avere scampo”.

Queste le parole di Alfonso Signorini:

Lui sapeva che non aveva scampo. E questo è molto importante da sottolineare, perché quando ha avuto quella ischemia che l’ha portato al ricovero immediato all’ospedale, ad Ottobre, dagli esami di questa ischemia è risultato che aveva dei tumori diffusissimi che erano inoperabili. E questa cosa è stata messa al corrente non soltanto della famiglia ma anche di lui. E Fabrizio a quel punto era a un bivio: o rimanere a casa e aspettare il momento oppure andare in televisione a fare il suo lavoro e a portare ancora una volta il sorriso a casa della gente. È questo il vero miracolo che ha fatto Fabrizio Frizzi.

continua su: https://tv.fanpage.it/alfonso-signorini-fabrizio-frizzi-aveva-tumori-diffusi-e-inoperabili-sapeva-di-non-avere-scampo/
http://tv.fanpage.it/

continua su: https://tv.fanpage.it/alfonso-signorini-fabrizio-frizzi-aveva-tumori-diffusi-e-inoperabili-sapeva-di-non-avere-scampo/
http://tv.fanpage.it/