Calci, pugni e costretto a mangiare escrementi. Ennesimo caso di bullismo da Ciriè

caso di bullismo

L’ennesima storia di bullismo arriva da Ciriè, in provincia di Torino.

Questa volta a fare i conti con gli stupidi bulli è un 14enne che è stato umiliato per mesi da suoi coetanei.

Ma a rendere particolarmente macabra la notizia, è ciò che i bulli facevano, senza considerare calci, pugni, botte e offese verbali che pesano come un macigno nell’autostima della vittima.

Infatti, da come viene raccontato da tutti i quotidiani italiani, i bulli avrebbero nascosto degli escrementi nel panino della vittima.

Addirittura lo accusavano di puzzare, ricevendo sputi in senso di disprezzo.

Lui ha sempre sopportato sperando che le cose potessero cambiare ma in realtà col trascorrere delle settimane le violenze sono aumentate.

Umiliato in birreria: “Abbiamo preso della merda e te l’abbiamo messa nell’hot dog”

Lo scorso agosto i quattro accusati avrebbero invitato la vittima a trascorrere una serata insieme in birreria e lì gli avrebbero fatto mangiare degli escrementi nascosti in un panino. Secondo quanto ha raccontato il ragazzo agli investigatori, infatti, dopo aver ordinato da mangiare uno dei giovani lo avrebbe invitato fuori dal locale per fumare una sigaretta. Al rientro avrebbe trovato a tavola quanto ordinato e avrebbe iniziato a mangiare. “Abbiamo preso della merda in strada e te l’abbiamo messa nell’hot dog e tu l’hai mangiata”, è quanto poi i quattro ridacchiando gli avrebbero detto nel corso della serata.

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