Ingegnere in Nigeria, spazzino improvvisato a Roma: ecco cosa si è inventato per vivere

Bolaji Asis è un rifugiato politico nigeriano che ogni giorno si arma di scopa e paletta e percorre le strade di Roma togliendo cartacce e mozziconi da terra.

Ha solo 28 anni e ha deciso di provare a guadagnarsi da vivere ripulendo le strade della capitale in cambio di un’offerta volontaria.

Bolaji ha raccontato la sua storia in un’intervista a Fanpage: “In Nigeria ero ingegnere, qui voglio integrarmi lavorando”. Su un piccolo cartello che porta con sé, mentre è intento a ripulire le strade, si legge:

“Gentili signore e signori desidero integrarmi onestamente nella vostra città senza chiedere l’elemosina!!!. Da oggi terrò pulite le vostre strade. Vi chiedo soltanto un contributo di soli 50 centesimi per il mio lavoro. Buste, scope palette, e altro materiale per la pulizia sono bene accette”.

“Devo imparare l’italiano altrimenti sono come un bambino – spiega – se qualcuno volesse sponsorizzarmi io ne sarei lieto”.

I passanti lo guardano incuriositi e stupefatti dall’impegno che questo ragazzo mette nel suo lavoro improvvisato e spesso lo incoraggiano con un “bravo”, come lui stesso spiega ai microfoni.

Bolaji ha affrontato un lungo viaggio per giungere qui in Italia e ora che è riuscito a raggiungere la nostra nazione è più sereno: “In Nigeria non si sta bene, sono più contento qui”.

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