Le mamme italiane sono le più stanche del mondo

Il Wall Street Journal ha stilato una classifica delle migliori madri del mondo. Il risultato già lo immaginavamo: «Le mamme italiane sono le migliori del mondo».

La madre italiana viene celebrata per le sue doti culinarie, la capacità di essere affettuosa e protettiva, di fornire ai figli gli strumenti per poter comprendere le tradizioni e la saggezza popolare tramandata di generazione in generazione. Inoltre, le madri italiane vengono considerate come molto attente e presenti ai bisogni della famiglia.

Oltre a queste caratteristiche, che tutti noi ben conosciamo, non si possono ignorare anche gli impegni che occupano le madri italiane anche fuori dalle mura domestiche: non è difficile immaginare le mamme italiane come oberate di lavoro.

Le statistiche parlano chiaro: secondo i dati OCSE, le madri italiane, che abbiano o meno un lavoro, dedicano agli impegni domestici in media 7 ore al giorno, posizionandosi al quarto posto tra i paesi industrializzati. Il carico di lavoro risulta ben tre volte maggiore rispetto a quello dei propri mariti italiani, i quali dedicano solo 100 minuti alle faccende di casa.

Si è rilevato che persino nei casi in cui svolgono gli stessi orari lavorativi dei propri compagni, le donne nella fascia d’età compresa tra i 25 e i 44 anni – considerando che questa età è associata a un impegno domestico maggiore ad esempio per la presenza di figli – dedicano più tempo al lavoro casalingo rispetto agli uomini.

Il carico di responsabilità che sovrasta le mamme italiane è maggiore proprio per questo divario che intercorre tra loro e i propri compagni. Soprattutto se consideriamo che negli ultimi 20 anni le famiglie in cui entrambi i coniugi lavorano hanno superato il 60%.

In un’intervista a più di 100 mamme tra i 30 e i 50 anni, si è scoperto come la loro giornata sia composta da una serie di attività che “una persona normale impiegherebbe due giorni a svolgere.”

Le mamme italiane sono multitasking: riescono contemporaneamente a lavorare, fare la spesa, preparare la cena, lavare, stirare, pulire, preparare e accompagnare a scuola i figli, ricordarsi di qualsiasi occorrenza quotidiana tra compleanni e onomastici, e eventualmente riposarsi.

Ma di ricevere trofei alle mamme italiane importa bene poco: forse preferirebbero un po’ di aiuto!

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