La Processionaria, pericolo mortale per i cani: cosa fare in caso di avvelenamento

La Processionaria, il cui nome scientifico è Thaumetopoea pityocampa, è una larva dai peli urticanti e costituisce un serio pericolo per l’uomo e per gli animali che ne vengono in contatto.

Essa appartiene alla famiglia dei lepidotteri e vive sugli alberi: pini e querce, nello specifico. Se si incappa in un nido di processionarie, le conseguenze possono essere di vari tipi: si può avere una reazione allergica, dermatite, orticaria, congiuntivite, seri problemi alle vie respiratorie, fino a giungere ad un vero e proprio shock anafilattico.

La processionaria può costituire un pericolo mortale per i cani che, incuriositi, si avvicinano ad esse colpendole con le zampe. Una volta ferite, esse segregano un veleno acido che può rivelarsi mortale per gli animali.

La larva in questione, appare con l’arrivo della primavera e i nidi della stessa si trovano sui rami degli alberi in forma di piccoli bozzoli simili a batuffoli di cotone. Durante tale periodo bisogna porre molta attenzione, perché con l’aumento delle temperature la processionaria comincia a scendere dai rami per cercare cibo.

Da adulta, la processionaria arriva a misurare fino a 3 centimetri in larghezza, ed è coperta da  piccoli peli urticanti contenenti un potente veleno che può causare gravi danni alla salute e può risultare mortale se non viene trattato per tempo.

Se il vostro cane ingerisce il veleno noterete la comparsa di alcuni sintomi tipici: la sua salivazione aumenterà e presenterà una grave reazione allergica. Inizierà a grattarsi incessantemente e le labbra, la bocca e persino la testa cominceranno a gonfiarsi. Tali sintomi possono acuirsi per sfociare in una diminuzione della pressione sanguigna, causando uno shock e la morte.

Durante la prima fase in seguito all’avvelenamento, il cane sviluppa un’infezione sulla lingua e/o la gola: è possibile che parti della lingua vadano in cancrena e che si stacchino.

Ecco alcuni consigli in caso di avvelenamento: risciacquate la bocca del cane con abbondante acqua tiepida, in modo tale da eliminare le tossine. Per procedere con tale operazione indossate dei guanti: il veleno può essere molto dannoso anche l’uomo. Quindi, portate urgentemente l’animale dal veterinario.

Un consiglio utile per evitare che il vostro cane venga a contatto con la processionaria è quello di fargli indossare una museruola, in modo che il veleno non possa giungere alla bocca.

Infine, tenete sempre sott’occhio i vostri alberi o gli alberi presenti nei luoghi che frequentate spesso: se notate i nidi di processionaria (vedi foto), contattate immediatamente un’impresa che proceda con la disinfestazione.

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