Allarme zecche in Italia: colpiti 3 cittadini su 10

In Italia è il Friuli Venezia Giulia ad essere tra le regione più a rischio per la presenza di zecche. In questa regione la presenza di questo fastidiosissimo insetto è considerata endemica.

È proprio con l’arrivo dei primi caldi che la zecca colpisce. Se non si può fare niente per eliminarle definitivamente, di certo la prevenzione è un’ottima arma per combatterle. Le numerose campagne di sensibilizzazione hanno portato molte persone a scegliere di vaccinarsi contro l’encefalite da zecca.

Proprio grazie alla prevenzione alle vaccinazioni in aumento tra le categorie a rischio, l’encefalite da zecca è praticamente scomparsa mentre il morbo di Lyme è rimasto stabile nel tempo con circa 1500 casi all’anno. Un recente sondaggio di Swg, condotto su un campione di circa 4000 soggetti residenti nell’area del Triveneto, si è rilevato che in Friuli circa il 7% dei soggetti risulta vaccinato contro l’encefalite, dato in aumento rispetto al passato. Circa il 34% degli intervistati ha dichiarato di essere stato morso dalla zecca almeno una volta nella vita. Le categorie più a rischio sono rappresentate da agricoltori, guardie forestali, giardinieri, scout e cacciatori.

Ma vediamo nel dettaglio cos’è l’encefalite trasmessa da zecche (o TBE) e che tipo di conseguenze comporta il morso di una zecca. La TBE è una forma di encefalite dovuta alla diffusione di un virus che viene trasmesso all’essere umano dal morso di zecche. Dopo un periodo di incubazione l’infezione virale si manifesta con sintomi non specifici, come febbre, stanchezza, mal di testa dolore, muscolare e nausea. In due terzi dei casi tutto si risolve con questa influenza, ma in alcuni casi la malattia torna dopo alcuni giorni senza sintomi, con un nuovo rialzo termico che può sfociare nei casi più gravi in sintomi neurologici a lungo termine e provocare anche la morte nell’1% degli infetti.

Dato che per l’encefalite non esistono cure specifiche, il vaccino rappresenta l’unica vera forma di prevenzione per combattere la malattia.

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